venerdì 7 aprile 2017

Le ragazze - Emma Cline

Le ragazze di Emma Cline
340pg
Einaudi
Letto il 22/03/17
#13 del 2017
⭐⭐⭐⭐
Evie ha quattordici anni e un disperato bisogno che qualcuno al mondo si accorga di lei. Quando un giorno, al parco, vede un gruppo di ragazze farsi strada tra la gente come squali che tagliano l'acqua, non riesce a distogliere lo sguardo. È incantata dai vestiti alternativi, dalle mani coperte di anelli, dal senso di sicurezza e assoluta libertà che loro trasmettono. È l'inizio di un'ossessione. Evie, solitaria, insicura, sviluppa per loro una sorta di venerazione, in particolare per Suzanne, la più grande, e spasima per sentirsi accettata nel gruppo. Così. quando viene invitata nella comune hippy in cui le ragazze vivono tutte insieme con un carismatico guru, neanche lontanamente riesce a intuire quanto si stia avvicinando al cuore del male. Era l'estate del '69.
Dopo aver rimandato per un po', non fidandomi del clamore scatenato da questo libro con tutti che inneggiavano al capolavoro, alla fine ci sono cascata anch'io e ho letto il celebratissimo Le ragazze di Emma Cline: se è il libro del secolo non lo so, ma a me è piaciuto davvero molto.

martedì 4 aprile 2017

Propositi di lettura Aprile 2017


Marzo orrendo, da dimenticare in pratica: e, as usual, ho quindi letto un sacco. Spero proprio in un aprile migliore, decisamente.

Ho rinunciato a leggere L'alfabeto di Zoe di Stassi, lo ammetto. Mi annoiava, cosa devo dirvi, forse lo riprenderò in futuro.


Sempre di narrativa per ragazzi, ad Aprile vorrei leggere Lo straordinario viaggio di Edward Tulane di Kate Di Camillo. Ho sentito parlare per la prima volta di questo romanzo in un video books di Federica Frezza (l'adoro!) e le sue parole mi hanno proprio convinto a leggerlo. È la storia di un coniglio di pezza che viene perso dalla sua proprietaria e affronta un lunghissimo viaggio avventuroso. È un libro illustrato, e spero proprio che mi distragga un po' e mi inondi di dolcezza.

E dopo il mio amore infinito per Le nostre anime di notte, non potevo esimermi dal procurarmi la trilogia prima di Kent Haruf, inserendo in questa tbr Canto della pianura: sì, lo so che su quale sia il primo romanzo da leggere ci sono due visioni diverse, ma io ho pensato di cominciare con questo, dato che comunque non si tratta di una saga nel senso classico del termine. Sapete una cosa? Non so neppure di cosa parli: ma non mi importa, mi chiama e intendo ascoltarlo, sperando non mi deluda.

Venendo alle recenti uscite editoriali, due hanno colpito in modo particolare la mia attenzione.

La prima è Ellissi di Francesca Scotti, che ho intravisto in libreria. Colpita dalla copertina minimal, ne ho letto la trama e ho subito deciso che sarebbe stato mio. Protagoniste della vicenda sono due ragazze che vengono ricoverate in una clinica per uscire dal terribile tunnel dell'anoressia. Dovete sapere che, da una parte, i disturbi della condotta alimentare, e le patologie psichiatriche in generale, esercitano su di me una profonda attrazione; dall'altra, ho un debole per i libri con protagoniste sorelle o amiche molto strette: non so perché, ma mi attraggono inevitabilmente.

La seconda è Nel guscio di Ian McEwan: mi sono innamorata di quest'autore con La ballata di Adam Henry e ho deciso di riavvicinarmi a lui con questa sua unica fatica editoriale che, vi dirò, non so nemmeno di cosa tratta: ma mi piace, quando un autore mi appassiona, avvicinarmi anche a scatola chiusa a qualche sua opera. E poi è un romanzo breve, non dovrebbe comunque darmi problemi.

giovedì 30 marzo 2017

Le nostre anime di notte - Kent Haruf

Le nostre anime di notte di Kent Haruf
200pg
NN editore
Febbraio 2017
Letto il 13/03/2017
#11 del 2017
⭐⭐⭐⭐⭐
«Amo questo mondo fisico. Amo questa vita insieme a te. E il vento e la campagna, li cortile, la ghiaia sul vialetto. L'erba. Le notti fresche. Stare a letto al buio a parlare con te.» È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me? Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto. Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte è il sigillo perfetto all'opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.